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Palermo Serie B, vietato sbagliare

Il Palermo si prepara a vivere la quarta stagione consecutiva in Serie B. Un’annata da dentro o fuori, con un obiettivo chiaro: riportare la squadra in Serie A, senza più margini di errore.

La responsabilità di Carlo Osti nel Palermo

Il responsabile del mercato rosanero è Carlo Osti, ex promessa della Juventus e oggi chiamato a un compito non semplice: costruire una rosa in grado di centrare la promozione.

Arrivato dopo i disastri dei suoi predecessori, Osti non ha fatto male sul mercato, anche se forse ha delle colpe nella scelta dell’allenatore dello scorso anno. Dionisi era partito con ottime credenziali, ma si è rivelato un flop.

Proprio questa scelta ha messo in discussione la conferma di Osti, poi rafforzata probabilmente dall’affare Pohjampalo. Ora, con alle spalle il City Group – la proprietà più ricca del mondo – Osti sa di dover alzare l’asticella.

Se da un lato il Palermo non può sbagliare, Carlo Osti, secondo me, punta in alto.
Alla massima serie.
La Serie A.

Un progetto ambizioso: la promozione del Palermo in Serie A

Il Palermo affronterà la sua quarta stagione consecutiva in cadetteria. Il progetto del City Group prevedeva la promozione entro tre anni: significa che il club è in ritardo.

Osti ha iniziato a correggere la rotta dalla guida tecnica, affidandosi a Pippo Inzaghi, reduce dalla promozione con un Pisa che, contro ogni pronostico, è salito in Serie A arrivando secondo, senza nemmeno passare dai playoff.

Una rosa da completare per il Palermo Serie B

L’attacco è l’unico reparto già rodato, con Pohjampalo e Brunori. Sembrava bastasse trovare sostituti all’altezza, ma centrocampo e difesa apparivano da rifondare.

I nuovi arrivi, pur senza entrare nei dettagli, sono considerati elementi di alto profilo. Resta però un ultimo nodo da sciogliere: la scelta del portiere.

Alfred Gomis, attualmente tesserato con il Palermo, potrebbe dare le giuste garanzie, ma non è certo della titolarità. L’altro nome in rosa, Desplanches, non ha convinto e andrà in prestito. Serve quindi un innesto affidabile tra i pali.

Finora Carlo Osti ha saputo muoversi con intelligenza, costruendo senza svenare la società. Il popolo rosanero si affida a lui.

Da tifoso attento e appassionato, continuerò a seguire da vicino ogni evoluzione con il piacere di condividerla con chi ama il Palermo come me.

Ps: Se segui anche il mercato della Juventus, dai un’occhiata a questo articolo su Sancho e Douglas Luiz.